Ad aspettarlo all’entrata della Questura c’erano il Signor Vicario Carmine Antonio Ingrosso ed il Capo di Gabinetto, neo Primo Dirigente della Polizia di Stato, dr. Ssa Tiziana Cencioni con il dr. Rossano Allegrini dell’ufficio Immigrazione.

Ha varcato la carraia del palazzo in via Maresciallo Romiti il neo Questore dr. Giancarlo Sant’Elia, in questa domenica di Ognissanti.

Il saluto con alcuni rappresentanti della Digos e poi a rendere omaggio ai Caduti della Polizia di Stato, davanti al Monumento nel cortile, tra i quali proprio il valoroso Maresciallo Mariano Romiti di Vejano ucciso in un agguato il 7 dicembre del 1979 dalle Brigate Rosse.

Un momento sobrio che segna il benvenuto ad un Funzionario della Polizia di Stato, con alle spalle una carriera ricca di incarichi prestigiosi, ovviamente rispettando le norme anti-Covid 19.

Lo aspetta, quindi, la guida della Questura del capoluogo della Tuscia, con questo nuovo incarico dove si farà prossimo nel cercare di prevenire il crimine, di contrastare il male, per garantire la sicurezza nella nostra città.

Napoletano di nascita, il dr. Giancarlo Sant’Elia è stato anche dirigente del commissariato Borgo, che ha competenza sul vicino Vaticano, nel periodo della morte di Papa Paolo Giovanni Paolo II e la nuova elezione del successore, Papa Ratzinger.
Ha ricoperto il ruolo di vice dirigente delle Volanti, nonché di Dirigente di diversi Commissariati della Capitale, è stato Dirigente del compartimento Polizia stradale di Bolzano, Trento e Belluno.
Benvenuto a Viterbo, dr Sant’Elia.
