Pandemia, le Fasi previste dal 27 ottobre per uscirne

Lo scorso 27 ottobre era stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il nuovo Dpcm.

Una sorta di road map era stata inserita, che trattava di come  in sicurezza dalla pandemia, attraverso varie fasi, con  un serrato monitoraggio del rischio sanitario. Ossia capacità dei tamponi, calo dei casi fino alla cosiddetta Fase 4, quella che dovrebbe segnare, in definitiva, la fine della pandemia che, comunque, ci sarà con un vaccino specifico od un Miracolo. 

Passo dopo passo dal lockdown che ha messo a dura prova l’economia del Paese, gli italiani stessi fino alla Fase 4. Una sorta di percorso da seguire.

Tutto questo era stato messo su carta nell’allegato 10 del Dpcm che prevede che se si dovesse uscire dal percorso, saranno introdotte “misure restrittive necessarie e urgenti per le attività produttive delle aree del territorio regionale specificamente interessate dall’aggravamento”.
Quindi, cosa prevede questo percorso?

Si parte dalla Fase 1, ovvero il lockdown. Per entrare nella Fase 2A vanno rispettate  condizioni rispetto al numero di casi notificati, al numero di casi che hanno richiesto un ricovero in ospedale ed a quelli in terapia intensiva.  Superato il  primo scoglio si valuterà se la trasmissione del virus nella Regione è stabile.

Se anche questo step viene superato si valuterà se sono soddisfatti gli altri criteri per il passaggio alla Fase 2A. Ossia: servizi sanitari non sovraccarichi, prontezza di reazione del sistema sanitario regionale, abilità nel testare tempestivamente tutti i casi sospetti e la possibilità di garantire adeguate risorse per il contact-tracing, isolamento e quarantena.

Una volta entrati nella Fase 2A si procederà ad una rivalutazione periodica di tutti i criteri. Qualora i segnali sono positivi, si potrà procedere  alla Fase 2B dove ai criteri già menzionati si aggiunge quello della capacità di monitoraggio epidemiologico.

Soltanto  con l’arrivo del vaccino o di trattamenti efficaci contro il virus, sarà possibile passare alla Fase 3, che dopo un periodo di mantenimento in cui si valuterà l’andamento dell’epidemia si approda alla Fase 4 che segnerà la fine della pandemia.

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