Question time alla Camera, ieri 28 ottobre con il presidente Conte che spiega la finalità del DPCM.
Per il premier si tratta di preservare la salute pubblica e quindi, a suo dire, il tessuto produttivo dei cittadini.
E infatti dice a proposito che serve: “Da un lato a preservare la tenuta del sistema sanitario nazionale e dall’altro a scongiurare un lockdown generalizzato che daneggerebbe ancor di più l’economia del Paese”.
Poi parla di “uno scenario di tipo 3”, dove è prevista la possibilità di interrompere alcune attività definite ‘particolarmente a rischio’.
Afferma inoltre: “Possibilità di lezioni scaglionate per la scuola, incremento dello smart working per decongestionare i trasporti A tali misure si è attenuto il governo nell’adozione del Dpcm. Il governo, nella giornata di sabato, ha inviato una bozza del Dpcm al Cts sollecitando un parere sul merito e il Cts, dopo ampia analisi, ha condiviso i provvedimenti inseriti nel testo”.
Giuseppe Conte parla della consapevolezza di come siano severe queste misure. ma ritiene che siano necessarie per contenere i contagi ed aggiunge: “Diversamente la curva epidiemiologica è destinata a sfuggirci completamente di mano”.