Reati terribili, che avvengono ogni due minuti. Parliamo di stupro, aggressione, violenza sessuale.
È quello che emerge da quanto denunciato alla polizia nell’Unione Europea.
Tra i colpiti sempre più donne e bambini in ogni nazione dell’Unione Europea che, proprio attraverso Europol, si sono mobilitati per lanciare una campagna per chiedere l’aiuto di ognuno di tutti, di ognuno di noi per trovare alcuni dei più pericolosi criminali per reati sessuali d’Europa.
I Paesi che aderiscono a questo progetto sono il Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna, Svezia e Regno Unito.
Tra i 19 criminali sospettati od anche condannati per reati sessuali figura anche un italiano.
Questi fuggitivi figurano sul sito web europeo Most Wanted Fugitives, eumostwanted.eu.
Le autorità di polizia, per ben quattro settimane, diffonderanno le loro immagini online e sui siti di social.
È questa, infatti, un’importante e delicata campagna che appare su diversi canali mediatici, proprio per attirare il maggior numero di visitatori sul sito web eumostwanted.eu, su questa situazione che sta affligendo la società.
Qualora, guardando quelle foto, si dovesse riconoscere uno dei ricercati si può inviare, naturalmente in forma anonima, le relative informazioni tramite il sito web eumostwanted.eu.

Si tratta, comunque, di una iniziativa che ha portato all’arresto di 91 persone rintracciate sul sito eumostwanted.eu, attivato nel 2016, dei quali 33 riconosciuti tramite il sito web.