Pandemia: l’amaro sfogo di Martina, giovane infermiera del Cardarelli di Napoli

Quando dite che il Covid non esiste, vi farei assistere ad un nostro turno con tutti i dispositivi di protezione, che fanno male e fanno sudare”.

Si esprime così Martina Ricci, una giovane infermiera  in prima linea nella terribile lotta alla pandemia. Lo scrive sul suo profilo Facebook ed il suo post è ormai virale.

Martina, 25 anni, presta servizio all’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Ogni giorno mette a repentaglio la sua vita, per salvare altre vite. Una lotta impari, con un virus che ha ripreso la sua corsa senza alcuna pietà.

L’appello di questa giovane infermiera parla chiaro, senza mezze misure. Rivolto soprattutto a quelle persone che si ostinano a negare l’evidente, i cosiddetti ‘negazionisti‘.

Teniamo presente che per la prima volta dall’inizio dell’emergenza coronavirus i contagi superano la soglia dei 21.000 casi, stando all’ultimo bollettino del ministero della Salute.

Sul  profilo social  di Martina c’è la foto che la ritrae al lavoro. Sul suo viso i segni dei dispositivi di protezione, dopo l’ennesimo turno massacrante.

È una foto che ci riporta ai terribili mesi del lockdown, ma è un’evidente prova di quanto sia  grave  la situazione negli ospedali attualmente. Martina Ricci, come tanti in questa trincea, mette la sua  vita a rischio, per salvare altre vite, aiutando quanti soffrono, lontani dai loro cari.

Vi farei vedere la tristezza dei pazienti che non vedono l’ora di uscire da quest’incubo, vi farei vedere come la vita di altri pazienti nel giro di pochi minuti peggiora e devono essere intubati. Vi farei vedere il loro viso, i loro occhi che implorano aiuto, vi farei tornare a casa come torno io con i segni e con la tristezza per le persone che non hanno resistito”.

Martina Ricci, Infermiera Covid-19

Prima di scendere in piazza a fare la guerriglia, prima di andare in giro per la ‘movida’, quando non indossate le mascherine e non rispettate le misure di distanziamento, guardate la sua foto e leggete quello che scrive questa giovane eroina del quotidiano.

A questa giovane ragazza del nostro tempo così triste e doloroso va la profonda gratitudine estesa a quanti, come lei, si prodigano tra stanchezza e frustrazione, per affrontare un nemico che silenziosamente sta minacciando da mesi le nostre vite.

Martina Ricci, l’ infermiera 25 enne al Cardarelli di Napoli, conclude scrivendo: Proteggetevi, lavatevi spesso le mani, non togliete mai la mascherina, rispettate le distanze“.

Come diceva qualcuno tanto tempo fa: “Meditate gente, meditate”.

 

 

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