Ridotta la durata della quarantena e dell’isolamento fiduciario. È stato stabilito nella riunione di domenica scorsa.
Il Comitato tecnico scientifico ha accolto la richiesta del ministro della Salute Roberto Speranza.
Un unico tampone negativo dopo dieci giorni di isolamento e saranno dichiarati guariti i positivi al Covid-19. Questa linea era stata già adottata in Germania e anche Valter Ricciardi l’aveva richiesta.
È necessario, però, effettuare il il tampone molecolare e il test rapido, qualora si fosse venuti in contatto con chi ha il coronavirus.
Ecco di seguito le condizioni
Casi positivi asintomatici
Diagnosi: confermata dal test molecolare positivo
Isolamento: 10 giorni, tampone molecolare unico a fine quarantena
Casi positivi sintomatici
Diagnosi: confermata dal test molecolare positivo
Isolamento: almeno 10 giorni, gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi e tampone molecolare unico a fine della quarantena
Casi positivi asintomatica che dopo 21 giorni non si negativizzano
Diagnosi: confermata dal test molecolare positivo
Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare al 10 e 17 giorno. In casi asintomatici l’isolamento si interrompe al 21 giorno.
Contatti stretti
Isolamento fiduciario: 10 giorni, tampone antigenico rapido
o molecolare.
Infine, nella nota del Comitato tecnico scientifico è scritto:
” Il Cts ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese”.
Dal Governo nessun lockdown generalizzato, ma solo chiusure circoscritte.