“Senza anziani non c’è futuro”, l’appello della Comunità di Sant’Egidio

 La  pandemia ha messo a dura prova la società, ma anche il futuro delle nostre società, in ogni parte del mondo.

Ed è proprio la  Comunità di Sant’Egidio a trasmettere ad ognuno di noi un appello, tra l’altro tradotto in molte lingue e difusso a livello internazionale, per rendere più umana la società e per dire no alla sanità selettiva. 

Un appello accorato, rivolto a tutti indistintamente, per realizzare un cambiamento di mentalità, che si realizzi in iniziative sanitarie, sociali concrete, proprio nei confronti degli anziani, l’anello debole, ma senza ombra di dubbio, la memoria di una società.

Le drammatiche notizie dell’emergenza Covid-19 ed i dati hanno evidenziato la difficile situazione degli anziani, specialmente negli istituti.

È preoccupante che si possa verificare di scegliere di sacrificare le loro vite a favore di altro. Non si è più considerati degli esseri umani, ma numeri.

La ‘cultura dello scarto‘, della  quale ha parlato anche Papa Francesco, a più riprese, come lo scorso gennaio, quando affermava: “La società di oggi usa questo metro e smarrisce ciò che rende preziosa la vita umana”. In questa situazione di perdita degli autentici valori, vengono meno  anche i doveri inderogabili della solidarietà e della fraternità umana e cristiana”.

Valori importanti che determinano il livello di una società e rassegnarsi sia umanamente che giuridicamente. Gli anziani rappresentano un notevole apporto alle generazioni future.

Comunità di Sant'Egidio

Crediamo che sia necessario ribadire con forza i principi della parità di trattamento e del diritto universale alle cure, conquistati nel corso dei secoli. È ora di dedicare tutte le necessarie risorse alla salvaguardia del più gran numero di vite e umanizzare l’accesso alle cure per tutti. Il valore della vita rimanga uguale per tutti. Chi deprezza quella fragile e debole dei più anziani, si prepara a svalutarle tutte“. Scrive così la Comunità di Sant’Egidio nel suo appello nel quale esprime il profondo rammarico e preoccupazione per tutto quello che sta accadendo agli anziani.

Non giriamoci dall’altra parte, apriamo il nostro cuore, la nostra mente. La vita è un valore importante, a qualunque età.

Firma l’appello:

https://www.santegidio.org/pageID/37760/langID/it/APPELLO-SENZA-ANZIANI-NON-C-%C3%88-FUTURO.html

L’appello è stato firmato da:

Andrea Riccardi, storico, fondatore della Comunità di Sant’Egidio
Romano Prodi, già Presidente del Consiglio dei ministri e della Commissione UE
Jeffrey D. Sachs, Direttore di UN Sustainable Development Solutions Network
Aleksandra Dulkiewicz, sindaca di Danzica, Polonia
Simonetta Agnello Hornby, scrittrice, UK
Manuel Castells, ordinario di sociologia dell’ Università di California Berkeley, Spagna
Irina Bokova, già Direttrice generale UNESCO, membro alto comitato per la fraternità umana, Bulgaria
Mark Eyskens, già primo ministro belga
Hans Gert Pöttering, già Presidente del Parlamento europeo, Germania
Felipe González Márquez, già Primo ministro Spagna
Marie De Hennezel, Psicologa, Francia
Jean-Pierre Denis, Direttore del settimanale La Vie, Francia
Card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna
Adam Michnik, saggista, direttore di Gazeta Wyborcza, Polonia
Michel Wieviorka, sociologo, presidente della Fondation Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, Francia.
Giuseppe De Rita, fondatore CENSIS
Stefania Giannini, Direttore generale aggiunto UNESCO
Maria Antónia Palla – Giornalista, Portogallo
Navi Pillay, Giudice, Presidente ICDP, Sud Africa
Annette Schavan, Già ministro federale tedesco dell‘Educazione e Ricerca, Germania
Jürgen Habermas, filosofo, Germania.

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