È stata firmata, dunque, l’ordinanza regionale che prevede mascherine all’aperto anche nel Lazio.
È stato proprio il governatore Nicola Zingaretti a parlarne ieri nel corso della conferenza stampa, in diretta dall’ospedale Spallanzani di Roma.
Da oggi, sabato 3 ottobre, chi violerà questa regola sarà sottoposto alle multe previste dai decreti nazionali.
Secondo Nicola Zingaretti questa decisione è “un importante strumento di prevenzione, un potente strumento di prevenzione per fermare la curva, e anche per lanciare il messaggio che dobbiamo seguire delle regole”.

Uno stato di emergenza. Paese che vai, mascherina che trovi. Regole in una babele di ordinanze in giro per l’Italia, basti pensare che a Foggia è obbligatoria solo davanti alle scuole.
Certo, le regole da seguire non sono molte, se ci pensiamo bene: distanza, uso della mascherina e non stare in luoghi troppo affollati. Le discoteche non sono certo compatibili e sono state riaperte.
I contagi sono notevolmente in aumento, si teme la chiusura, ma la movida non si ferma e spesso le misure non sono rispettate. Uno scenario pericoloso.
Il virus sembra che non faccia paura, all’ingresso dei locali si misura la temperatura, ma fuori tutto è lasciato al caso. Tra l’altro l’età media degli infetti è bassa.
Mettiamoci poi che con la stagione invernale, non si può stare all’aperto, quindi resta sempre valido il distanziamento.
Non va tutto bene. Siamo dinanzi all’ignoto: dobbiamo accettarlo e viverlo.