Sul Il Messaggero di ieri è apparsa un’intervista alla ex Segretaria Generale della CISL Scuola di Viterbo, divenuta ora Segretaria Provinciale del sindacato autonomo SNALS. Nell’intervista si fa riferimento a dissidi insorti in segreteria e tra i componenti dello staff, che non hanno permesso condizioni di serenità all’interno della sigla.
È fisiologico che nella vita democratica di una grande organizzazione sindacale, si possano produrre momenti di confronto e di accentuata dialettica politico-sindacale.
Sfortunatamente, allo scrivente, reggente della Cisl Scuola di Viterbo, a seguito dello scioglimento della Segreteria Territoriale, avvenuta lo scorso dicembre, non risultano grandi scontri ideologici su questioni portanti di politica scolastica o di tutela del personale, quanto, piuttosto, piccole storie di protagonismo personale e un’incomprensibile refrattarietà, da parte di chi rivestiva la funzione apicale, ad accettare la semplice regola che la Segreteria Territoriale di un sindacato democratico è un organo collegiale, composto da tre persone, una delle quali, il Segretario Generale, svolge una funzione di coordinamento che, tuttavia, non si spinge fino all’annullamento della dimensione collettiva dell’organo di direzione politica di livello provinciale. Questa è la storia dei dissidi evocati nell’intervista di ieri a Il Messaggero dalla ex Segretaria Generale della Cisl Scuola di Viterbo, repentinamente e inopinatamente divenuta Segretaria provinciale dello Snals. Evento, questo, che testimonia, oltre l’imperiosa ricerca di un ruolo pubblico da parte dei protagonisti di questa piccola vicenda, anche lo stato interno dello SNALS sul territorio viterbese, incapace, evidentemente di esprimere una propria dirigenza, al punto tale da dover mettere in campo una sorta di “campagna acquisti” esterna.
Quanto al vantato raddoppio del numero degli iscritti, di cui si legge nella stessa intervista, fermo rimanendo che l’entità non risulta quella decantata, è appena il caso di dire che l’innegabile aumento delle iscrizioni che si è registrato in questi ultimi anni è stato il frutto di un intenso lavoro collegiale di tutti gli operatori della Cisl Scuola di Viterbo. Il fatto che, al contrario, venga presentato come un vanto personale da parte dell’ex Segretaria dimostra meglio di qualsiasi argomentazione quali siano state le ragioni della crisi
della segreteria da lei guidata.
CISL SCUOLA VITERBO
IL REGGENTE
Vincenzo Alessandro
