Orvieto, Passeggiate nella necropoli di Crocifisso del Tufo

A cura della Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Orvieto e della Necropoli del Crocifisso del Tufo, facente parte del PAAO / Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano, prende avvio sabato 25 luglio (ore 17:30) il programma di Passeggiate nella necropoli di Crocifisso del Tufo, visita guidata dal personale della Direzione Regionale dei Musei dell’Umbria attraverso le Storie dalla Necropoli che sarà riproposta sabato 8 agosto alla stessa ora (la visita è riservata a un massimo di 15 partecipanti.

Per prenotazioni: 0763.343611 – 0763.341039).

Alle ore 18:00 al Museo archeologico nazionale di Orvieto seguirà la protezione del video “Con l’occhio dell’archeologo” che documenta l’apertura, avvenuta nel 1985, della tomba n. 146 della necropoli del Crocifisso del Tufo, e ancora, la visita guidata ai corredi rinvenuti nel sito orvietano. (L’ingresso è consentito ad un massimo di 20 persone; per prenotazioni: 0763.341039).

Il programma di appuntamenti pensati per i mesi estivi è finalizzato, tra l’altro, ad approfondire i risultati dei recenti scavi condotti nell’ambito del “Progetto Crocifisso del Tufo” sotto la guida scientifica di Claudio Bizzarri dell’Arizona University in Italy Study Abroad Program e finanziato da Trust di Scopo Sostratos.

A spasso con l’archeologo Claudio Bizzarri è, infatti, il titolo del secondo ciclo di visite guidate in programma nei giorni di Sabato 22 e 29 agosto e sabato 5 settembre sempre alle ore 17:30.

Orvieto, Passeggiate nella necropoli di Crocifisso del Tufo

La necropoli di Crocifisso del Tufo prende il nome, come è noto, da un crocifisso cinquecentesco scolpito nel tufo e conservato in una piccola cappella sottostante la zona di San Giovenale. Le prime notizie di ritrovamenti nella zona risalgono alla fine del Settecento, ma informazioni più consistenti si riferiscono agli anni 1830-31, in occasione dei lavori per la via Cassia Nuova. Ricerche intensissime si ebbero tuttavia nell’ultimo trentennio dell’Ottocento, quando una parte del sito fu espropriata dallo Stato e resa visitabile.

 

Non copiare!!!