Val di Susa, i No TAV allontanati dai gas lacrimogeni della Polizia

Battituta ai cancelli del cantiere della Torino-Lione.

La protesta  No Tav  torna in Val di Susa. A poche ore dalla tre giorni di lotta  organizzata dal Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno.

Alcuni manifestanti, infatti, hanno improvvisato un corteo lungo i sentieri della Val Clarea.

Lancio di pietre contro le Forze dell’ordine che hanno risposto con i lacrimogeni. Poco dopo la situazione si è normalizzata. 

Alcuni manifestanti sono stati identificati. Intanto, per domani 19 luglio, è prevista un’altra passeggiata No TAV.

Gli  attivisti ormai da tempo attuano atti di violenza nei confronti delle forze di polizia, che sono impegnate a tutelare i lavori ed i cantieri della  realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione.

Già nello scorso 5 luglio si erano verificato violenti scontri, per rendere disagiato anche il delicato operato del  Reparto mobile di Padova, fatto oggetto di aggressioni verbali e persino di  disturbo  nelle strutture ricettive che li ospitavano.

 

 

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