Lettera aperta in occasione della Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga

L E T T E R A   A P E R T A

al Presidente del Consiglio dei Ministri
al Ministro della Salute
ai Presidenti delle Regioni Italiane
agli Assessori Regionali alla Sanità
alle Forze Politiche del Parlamento Italiano
alle Forze Politiche dei Consigli Regionali

Pregiatissimi,
torniamo per l’ennesima volta a rappresentare la grande amarezza che proviamo nel vedere che il
nostro lavoro a favore delle comunità locali, regionali e nazionale, non suscita in voi alcun interesse ed alcuna attenzione.
Ciononostante continuiamo a sentirci italiani e a sentire che il nostro impegno non è irrilevante per il nostro Paese.

Nei nostri servizi ci facciamo carico di diverse centinaia di migliaia di cittadini che soffrono per una dipendenza patologica. Li accogliamo nei nostri centri, spesso tirandoli fuori dalle
galere, quando nessuno è più disposto a dar loro credito e dignità. Li seguiamo nelle strade, nelle piazze, in particolare in quelle dei quartieri più degradati ed abbandonati. Cerchiamo di restituirli non solo alle famiglie come persone, ma anche alla società come cittadini che possono lavorare e
contribuire al bene comune.
E come se questo non fosse già abbastanza, siamo costantemente impegnati anche sul fronte della
prevenzione. In tanti modi, in tanti luoghi, facciamo di tutto per impedire che in tanti (sia giovani,
che adulti, che anziani), anneghino le loro difficoltà in pericolose fughe dalla realtà o in illusioni
foriere solo di gravissimi danni fisici, psicologici e socio-relazionali.
E neanche questo ancora esaurisce il nostro impegno. Abbiamo negli anni realizzato progetti innovativi, sperimentali e di ricerca, che ci hanno permesso di comprendere meglio come siano veramente tantissime le forme in cui si manifestano le dipendenze patologiche: ormai è assodato che quelle legate alle sostanze sono solo la classica punta dell’iceberg. Ce ne sono tantissime ancora più
subdole e non meno devastanti: dal gioco d’azzardo patologico allo shopping compulsivo, dai disturbi
del comportamento alimentare alle dipendenze dalle tecnologie, dal sesso, dal lavoro, dal potere ….

Non ci siamo mai tirati indietro, e ne siamo fieri.
Ma voi vi siete dimostrati sordi e ciechi di fronte alle nostre richieste ed alle nostre proposte. Ci avete
voltato le spalle o, tutt’al più, trattato con sufficienza per quel tanto che era necessario per non
dimostrarvi totalmente assenti.

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