Franca Lando Leosini, la conduttrice di ‘Storie maledette’ che indaga nell’animo umano

È tornata Franca Lando, coniugata in Leosini, con le sue “Storie Maledette”, su Rai3.

La giornalista-conduttrice noir, già direttore di Cosmopolitan, con tanto di ‘leosiners‘ ha presentato due vicende, due omicidi da brivido, del suo programma cult.

Una professionista, una giornalista seria, simbolo di cultura, di giornalismo quello vero e non improvvisato. Una giornalista che dice: “Mi accosto a questi personaggi non per giudicare, ma per capire”.

Sì, perché la signora Leosini vuole capire che cosa ha scatenato nella loro esistenza, tanto da arrivare al baratro, di una storia maledetta, appunto. 

Il programma, ideato e condotto dalla giornalista napoletana va in onda dal 1994.

Franca Lando Leosini

La scorsa domenica ha incontrato Francesco Rocca, il dentista di Gavoi, accusato di essere il mandante dell’omicidio della moglie Dina. La sera del 26 marzo 2008  sta  rientrando a casa in macchina, con  la sua bambina, che ha solo 8 mesi. Nel suo garage si consuma il delitto: Dina viene ritrovata incaprettata all’interno del portabagagli, soffocata dallo scotch, che le ha chiuso per sempre il respiro.

Rocca si è sempre proclamato innocente e nell’incontro la signora Leosini, lo ha affrontato con il suo solito modus operandi, nel quale non ha risparmiato l’uso di alcuni termini piuttosto forti. Al dentista, che aveva una relazione extraconiugale con la sua assistente alla poltrona la giornalista si e rivolta così:  “Era sincero lei? O era solo una storia scopereccia?”.

Questa è la Leosini e se lo può permettere, a parte che può più o meno piacere.

Ieri sera, 14 giugno, in prima serata era con Sonia Bracciale, la vigilantes condannata a 21 anni di reclusione, perché ritenuta il mandante dell’omicidio del marito Dino Reatti. Un’altra puntata coinvolgente dove la giornalista ha indagato con il suo inconfondibile stile nella vita di una donna che definisce ‘contraddittoria’.

Franca Lando Leosini, una donna che affronta il male, che scruta nei tormenti dell’animo umano. La aspettiamo nella prossima edizione di “Storie Maledette”.

 

Non copiare!!!