Calvi dell’Umbria, riaperto il Museo del Monastero delle Orsoline

Il Museo del Monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria ha riaperto dallo scorso  6 giugno.

Nella prestigiosa Pinacoteca di Palazzo Ferrino si possono ammirare pregevoli opere d’arte come  la “Maddalena” di Guido Reni, “la parabola dei ciechi” di Pieter Brueghel il giovane, la “Andromeda” di Francesco Furini, “la fuga di Enea” di Pompeo Batoni e tante altre.

Aperto nel 2002, ha sede all’interno del complesso monastico delle Orsoline. La struttura, considerevole esempio di architettura italiana del XVIII secolo, nasce dall’accorpamento del cinquecentesco palazzo Ferrini con due chiese, unificate da una monumentale facciata progettata a partire dal 1739 da Ferdinando Fuga.

Al celebre architetto si deve anche la porzione di edificio appositamente costruita ad uso del monastero.

La collezione è costituita da opere databili tra il XVI e il XVIII secolo provenienti dalle demaniazioni postunitarie e dallo stesso monastero. Vi si leggono influenze dell’arte romana e abruzzese, a conferma della particolare collocazione di Calvi a confine fra Umbria, alto Lazio e Abruzzo.

Sono visitabili anche gli ambienti storici del monastero come le cucine, il lavatoio, la spezieria, l’area cimiteriale, la cripta, l’orto e il giardino. Parte integrante del percorso museale è anche la chiesa di Sant’Antonio Abate, che ospita un monumentale presepe composto da trenta sculture in terracotta policroma realizzato nel 1546 dagli abruzzesi Giovanni e Raffaele da Montereale.

Un’ occasione per godere dei magnifici paesaggi dell’Umbria, per perdersi nei vicoli medievali del borgo, per gustare l’ottimo cibo della tradizione umbra.

Museo delle Orsoline, Calvi nell'Umbria

Il Museo del Monastero delle Orsoline  a Calvi dell’Umbria è in via Daniele Radici 1.

Questo sono gli orari: sabato 16-19, domenica 11-13 e 16-19, ingresso 5 euro ridotto 3.

www.calviturismo.it

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