Quando si parla di Festa della Repubblica si pensa anche a quella copertina di un giornale, con il volto di una ragazza sorridente. Parliamo dello scatto della pagina del Corriere della Sera.
La foto documenta i festeggiamenti in Italia, della proclamazione della Repubblica nel giugno del 1946.
Una ragazza milanese, all’epoca ventiquattrenne, è ritratta da Federico Patellani, sulla terrazza dell’Avanti.

Per anni la sua foto viene utilizzata nelle manifestazioni politiche, negli articoli, nelle mostre: una foto-icona, un simbolo che rappresenta la speranza di un Paese, che cerca di guardare fiducioso dopo la guerra, dopo il Fascismo.

Il volto della Repubblica italiana sorridente pubblicato per la prima volta il 15 giugno 1946 nella copertina del settimanale Il Tempo, nello scatto di Patellani con la sua mitica Leica, non appartiene ad una fotomodella.
Sbuca dalla pagina del Corriere della Sera, con un vestitino di cotoncino stampato ed un piccolo orologio al polso, come si usano in quel tempo. È una ragazza legata al mondo del giornalismo: Anna Iberti che poi avrebbe sposato Franco Nasi, uno dei primi giornalisti del Giorno.
I giornalisti, dopo alcune ricerche, arrivano alle figlie della donna e scoprono che è venuta a mancare nel 1977. È la figlia Gabriella che conferma con velato dispiacere la scoperta della notizia.
La madre all’epoca ha 24 anni e non è sposata. Dopo aver insegnato per un breve periodo, lavora come impiegata nell’amministrazione del quotidiano socialista Avanti!.
Franco Nasi, anch’egli ventiquattrenne, è probabile che lavori per il quotidiano socialista nello stesso periodo. Dopo pochi mesi, esattamente ai primi del 1947, la corrente socialdemocratica si stacca dalla maggioranza PSI, alleata con i comunisti e la redazione dell’Avanti! si divide e nasce così Umanità, l’organo del nuovo partito.
Anche Anna Iberti va a lavorare all’Umanità, e Nasi ne diventerà il capocronista.
Si sposano nel giugno 1949 ed Anna lascia presto il lavoro, per occuparsi della famiglia, ma non abbandona i suoi impegni sociali.
Non si è mai saputo come Patellani abbia proposto ad Anna Iberti di posare per la foto del Referendum. Quel che emerge è che l’impiegata di un giornale posa per la copertina, immortalata da un giornalista e che poi diventa moglie di un giornalista. Lo scatto avviene oltretutto sulla terrazza de L’ Avanti! a Milano.
Il resto è intrecciato alla storia del dopoguerra italiano, mentre Anna Iberti Nasi continua a sorridere anche oggi 2 giugno 2020.
Foto tratte dal web