Salone delle Lingue 2023: l’Italia tra i Paesi di maggiore interesse

Al WEGIL di Roma il quarto Salone delle Lingue

CONCLUSO IL SALONE DELLE LINGUE 2023

 

Nei dati del rapporto sui percorsi formativi linguistici all’estero l’Italia si conferma tra i Paesi di maggiore interesse

WEGIL di Roma il quarto Salone delle Lingue,
AL WEGIL di Roma il quarto Salone delle Lingue

 

Si è svolto lo scorso 20 ottobre al WEGIL di Roma il quarto Salone delle Lingue, punto di riferimento e di incontro tra studenti, famiglie, docenti e le migliori scuole di lingue e operatori del settore. Un’iniziativa organizzata da IALCA con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, di ENITAgenzia Nazionale del Turismo, della Regione Lazio, di Roma Capitale e del British Council.

Dai dati emersi, secondo le recenti statistiche emesse da alcuni Paesi, dopo la Pandemia sono generalmente aumentate in maniera esponenziale le richieste per la formazione giovanile linguistica fuori dall’Italia, che torna a essere una delle nazioni con maggiore interesse per l’apprendimento della lingua inglese.

Nell’anno 2022 in Gran Bretagna i 329 centri membri di English UK hanno immatricolato 225.641 studenti per i loro corsi di inglese, per un totale complessivo di 973.716 settimane di studio. Di questi, 48.986 studenti provenivano dall’Italia, per un totale di 108.890 settimane di studio. La durata media del soggiorno degli studenti italiani è stata di 2,2 settimane. L’Italia ha rappresentato l’11,2% di tutte le settimane di studio registrate dalle scuole English UK  e il 21,7% dei loro studenti. È stato il secondo mercato di provenienza più importante per il Regno Unito dopo l’Arabia Saudita. Rispetto ai dati del 2021, l’Italia nel 2022 è stato il mercato di provenienza con il maggior incremento annuale. Le settimane di studio sono infatti cresciute del 502%, ma sono ancora inferiori del 53% rispetto al 2019: in tempi pre-pandemici, l’Italia era tradizionalmente il primo mercato di provenienza per gli ELT del Regno Unito, con circa un quarto di tutti gli studenti e il 15% di tutte le settimane di studio.

English UK ha anche pubblicato i dati dei primi due trimestri del 2023, calcolati secondo il sistema QUIC (quarterly intelligence scheme), uno schema di rendicontazione facoltativo a cui partecipa circa un terzo delle scuole (125) e che fornisce solo il numero di settimane ma non quello degli studenti, dando comunque una prima indicazione delle tendenze dell’anno corrente.

Nel 2° trimestre 2023, sono state registrate complessivamente 135.000 settimane-studente, pari all’81% del volume pre-pandemia (2019) per lo stesso trimestre. Solo l’Italia ha contato 10.332 settimane-studente (7,7% del totale) e ha raggiunto il 76% del volume del Q2 2019.  La crescita ha riguardato soprattutto il mercato junior, il 46% del totale delle settimane italiane, primo mercato di provenienza per il Regno Unito nel trimestre.

Situazione positiva anche in Irlanda dove, secondo la fonte MEI (Marketing English in Ireland) l’Italia continua a rappresentare il più grande mercato di provenienza per le scuole di lingua. In un rapporto comparativo rispetto al 2019 i numeri sono scesi solo nell’ambito dei nei mini-soggiorni all’estero (da 14,173 a 8,733), quelli effettuati dei gruppi scolastici durante l’anno accademico, mentre una buona crescita si è registrata nei soggiorni estivi (da 15,428 a 16,019), nelle high school (da 136 a 331) e nelle esperienze di soggiorno studio per gli adulti (da 6,545 a 7708). La relazione anche in questo caso è rapportata al 2022.

A Malta, infine, altro Paese che ha fornito una tabella statistica comparativa dell’ultimo triennio, secondo la Fonte Ministero del Turismo di Malta l’Italia è in cima alla lista degli studenti che hanno scelto Malta come destinazione per studiare l’inglese: da 1615 nel 2022 si è passato a 9245 studenti annuali.

Il Salone delle Lingue è stata altresì un’occasione per conoscere, oltre ai Paesi citati, anche nuove destinazioni: le quasi 50 agenzie presenti promuovevano percorsi di studio diversificati negli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Francia e Spagna offrendo proposte anche per gli stranieri intenzionati a migliorare la lingua italiana, grazie all’Associazione Italian in Italy, presente per la prima volta in questa iniziativa.

Ringraziamenti e brevi dichiarazioni sull’importanza della lingua inglese, oramai obbligatoria per chi vuole viaggiare, sono state proferite anche da illustri esponenti istituzionali presenti al Salone: l’Ambasciatrice Neozelandese Jacqueline Frizelle, l’Ambasciatrice Canadese Elissa Golberg, il Diplomatico Statunitense Emilio F. Iodice e la CEO di Enit Ivana Jelinic hanno infatti accolto in apertura il folto numero di giovani provenienti da diversi istituti superiori, promuovendo la necessità di svolgere un’esperienza di studio all’estero come atto formativo e sbocco nel futuro professionale.

Grande successo e posti esauriti anche per i talk con gli studenti, a cura di alcune realtà presenti al Salone (Burnaby School District, Air Canada, ETS, Guard.me, British Council, English UK, Pearson, Maple Risge Pitt Meadows) e i seminari con i docenti indirizzati all’aggiornamento professionale di chi insegna una lingua straniera, tenuti da tre rilevanti esponenti del settore:  Gisella Langè, Ispettrice tecnica di lingue straniere del MIM, Barry O’Sullivan, Presidente fondatore della UK Association of Language Testing and Assessment e Paola Giuliani, Business Development Manager di Language Cert.

Pina Foti, presidente IALCA, ha concluso affermando: “siamo orgogliosi e determinati a continuare nel nostro modello di promozione dell’offerta linguistica in Italia e all’estero, avendo constatato che l’interesse non solo delle famiglie per l’apprendimento dei propri figli, ma dei singoli individui, sta aumentando. L’inglese, in particolare, è diventato una competenza così essenziale che dal 2025 l’OCSE lo aggiungerà ai suoi parametri per la Valutazione Internazionale degli Studenti. Essere in linea con i cambiamenti aziendali nell’assunzione di persone poliglotte e selezionare le migliori offerte per un’esperienza formativa completa significa comunicare nuove opportunità e migliori modelli di vita. Da sempre IALCA si pone come obiettivo la promozione della qualità e la professionalità delle imprese nel settore e la difesa degli interessi degli studenti; il nostro impegno continua quotidianamente a livello formativo e relazionale, garantendo elevati standard qualitativi su tutti i servizi e, nonostante l’ottimo risultato raggiunto, ci auguriamo che un evento come questo possa anche in futuro generare sempre più numerosi consensi”.

WEGIL di Roma il quarto Salone delle Lingue

Da sx a dx: il Diplomatico Statunitense Emilio F. Iodice, l’Ambasciatrice Canadese Elissa Golberg, l’Ambasciatrice Neozelandese Jacqueline Frizelle, l’Ispettrice tecnica di lingue straniere del MIM Gisella Langè, lapresidente IALCA Pina Foti e la CEO di Enit Ivana Jelinic

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