La Questura di Viterbo con i giovani della Carovana delle maglie bianche

La difesa dei valori attraverso lo Sport

È sicuramente una bella realtà dal sapore della solidarietà e della condivisione, quella della Polizia di Stato in prima linea ad aprire le porte dei propri Gruppi sportivi agli atleti paralimpici.

Ben dieci anni fa Fiamme oro e Cip avevano firmato un accordo di fattiva collaborazione che ha portato alla promozione di un concetto di sport sempre più inclusivo. Da quel giorno grandi passi sono stati compiuti in quella direzione.

Proprio nei giorni scorsi a Viterbo, presso il  Palazzetto dello Sport, infatti,  alcuni appartenenti della Questura, hanno partecipato all’evento “La carovana delle maglie bianche“, organizzato dalla cooperativa sociale “Gli Aquiloni, cn la partecipazione degli  atleti e dei ragazzi diversamente abili di Juppiter e Juppiter Sport.

Una sorta di viaggio, una carovana così chiamata,  perché ogni partecipante ha personalizzato la sua maglia scrivendovi slogan ispirati ai principi della Costituzione italiana, che lo scorso primo gennaio di quest’anno ha compiuto 75 anni.

Coltivare lo spirito di squadra, il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, in una sfida per migliorare tutti insieme. Con questi intenti il personale della Questura di Viterbo ha interagito in grande sintonia con gli atleti speciali, i ragazzi degli Istituti Comprensivi aderenti all’iniziativa.

Un impegno che vede la Polizia di Stato accanto ai ‘giovani speciali’, proprio attraverso lo Sport  per una crescita sana delle giovani generazioni. Ed ancora una volta il messaggio di solidarietà è veicolato tra i giovani tanto a cuore agli operatori della Questura, in ossequio di quei Valori così profondi e necessari per la difesa della libertà e dei diritti fondamentali di tutti i cittadini.

Foto della Questura di Viterbo

 

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