Piero Angela, il giornalista che sapeva spiegare la scienza a tutti

Ha portato l’arte, la scienza, la cultura nelle case degli italiani: Piero Angela si è spento nella sua casa romana, ieri 13 agosto, a 93 anni.

A dare l’annuncio della scomparsa  è stato il figlio Alberto, attraverso i  suoi profili social: “Buon viaggio papà”.

La camera ardente sarà allestita il 16 agosto, in Campidoglio. È previsto il funerale laico.

Piero Angela
Piero Angela

 

Era nato a Torino il 22 dicembre 1928, figlio di un medico antifascista, ed  aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, successivamente  inviato e poi conduttore del tg e scrittore.

Con Quark e Superquark, Ulisse tra i suoi  importanti programmi televisivi di divulgazione scientifica, raggiunge una grande popolarità. Garbato, preparato, un vero professionista, sicuramente uno dei volti più amato della tv nazionale.

Dal 1955 era sposato con Margherita Pastore, ballerina di danza classica, con un promettente futuro sulle punte, abbandonato con il matrimonio, per occuparsi con discrezione della sua famiglia.

Sergio Mattarella presidente Repubblica
Sergio Mattarella, presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Piero Angela, tramite l’account Twitter del Quirinale, con queste parole: “Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente“.

In un un messaggio postumo rivolto al suo pubblico, reso noto dalla Rai, Piero Angela saluta così:

È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati. A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato. Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese. Un grande abbraccio“.

Foto tratte dal web

 

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